DOLCE O SALATO: TU COSA PREFERISCI?

PCTOclick

di MIRIAM ADELAIDE GAMBA – Lasagna o tiramisù? The con lo zucchero o senza? E il caffè…amaro o dolce? La risposta a queste domande si basa unicamente sul proprio gusto personale. Le scelte alimentari di ognuno di noi variano in base a diversi fattori, tra cui la percezione sensoriale. Dal numero di papille gustative che si possiede si può facilmente dedurre la propria sensibilità al gusto degli alimenti; infatti, una persona con un alto numero di papille gustative sarà più sensibile.

Ma ad influire sulle preferenze alimentari di una persona sono i calici gustativi, recettori specifici del senso del gusto che si trovano sulle papille gustative. I calici gustativi sono in grado di percepire i 5 gusti primari, che sono dolce, salato, amaro, aspro e umami. Dall’unione di questi riusciamo a percepire il vero e proprio sapore di un cibo, che dipende anche da altri aspetti, come l’odore, l’aspetto e la consistenza.

Un altro fattore importante è la genetica: se si ha una grande quantità di recettori sensibili all’acido si farà fatica a mangiare cibi come gli agrumi poiché il loro sapore sarà intensificato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.