TERZA PAGINA: SE NON CI FOSSE…

Editoriali

di DON MARCO D’AGOSTINO – Bisognerebbe inventarla. E forse un anno fa era stata questa l’idea innovativa e brillante che aveva portato alla creazione di una redazione vera e propria, con un direttore e dei giovanissimi scrittori. Non per giocare, ma per fare sul serio. Buon compleanno, dunque, a tutta la Redazione di Terza Pagina.

Dal mio punto di vista è stata utile su tre fronti. Anzitutto quello dei ragazzi del Liceo Vida che hanno potuto sperimentarsi in qualcosa che non sapevano fare, ma hanno approfondito e seguito con stile e professionalità. Scrivere non è mai stato facile, per nessuno ma se allo scrivere si aggiunge “per chi” e “perché”, allora farlo diviene anche più piacevole e se ne scorge l’utilità.

In seconda battuta Terza Pagina è riuscita a entrare nella vita di una scuola e non solo. Ha coinvolto insegnanti e alunni, famiglie e adulti che hanno potuto leggere con interesse e stupore i temi che, via via, i giornalisti provetti ci presentavano. E – almeno per quanto mi riguarda – tutti quanti abbiamo fatto, nel leggere, piacevoli scoperte.

Infine lo scrivere e il leggere hanno regalato al mondo adulto la sensazione che non è vero che i giovani non s’interessano alla cultura, alla lettura, alla musica o all’arte in generale. Vanno aiutati, spronati, sostenuti, anche indirizzati, talvolta. E questo è un messaggio forte al mondo adulto perché se vogliamo giovani interessati, abbiamo il dovere di instradarli e permettere loro di provare strade impegnative, ma anche di grande e intensa soddisfazione come, credo, questo anno di Terza Pagina ha regalato loro.

Credo che un’iniziativa simile, che richiede molti sforzi e tanto tempo per leggere, scrivere, trovarsi come redazione, impaginare, progettare e programmare il futuro, sia un’esperienza educativa e didattica al contempo. Rende grandi i ragazzi che si pongono in modo professionale davanti alla pagina e instaurano un colloquio coi loro lettori, rende noi adulti capaci di insegnare e di imparare anche dai ragazzi perché se, oggi, abbiamo possibilità di leggere il mondo, la storia, la cultura, anche con gli occhi dei più giovani, questo è possibile solamente attraverso di loro. Di questo ne siamo grati e per questo continuiamo a scoprire  e apprezzare le cose belle che possono nascere, in un rapporto educativo tra giovani e adulti.

Credo che un’iniziativa simile, che richiede molti sforzi e tanto tempo per progettare e programmare il futuro, sia un’esperienza educativa e didattica al contempo

don Marco D’Agostino

1 thought on “TERZA PAGINA: SE NON CI FOSSE…

  1. Grazie Don Marco per le belle parole e le gocce di memoria educativa. Per quanto mi riguarda sai toccare i tasti giusti dell’animo umano sempre! Credo che per i giovani sia molto importante mettersi in gioco, a volte anche senza il paravento dell’adulto. Buona giornata.
    Anna

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