“Si…AMO IN DIRETTA”: IL RACCONTO DELLO SPORT PER TUTTI

Sport

di LORENZO CERIOLI – Tra le mille caratteristiche che possiede l’affascinante mondo dello sport, c’è sicuramente quella dell’inclusione. L’Associazione Marcotti Osvaldo si occupa di assistere ragazzi affetti da SMA o da altre malattie degenerative e, insieme a Inclusion di Manuel Generali, cerca di offrire loro opportunità pomeridiane sempre diverse e coinvolgenti. Grazie alla collaborazione con Vanoli basket e U.S. Cremonese le onlus hanno organizzato due esperienze che i loro ragazzi non dimenticheranno mai.

Il progetto è stato denominato “Si…AMO in diretta”, a ricordare l’acronimo dell’Associazione Marcotti Osvaldo che ha ideato l’iniziativa. Tramite l’ausilio di cuffie fornite per l’occasione dalla ditta Silent System di Milano, hanno potuto seguire per intero lo svolgimento delle partite delle due squadre direttamente dagli spalti, ascoltando il racconto integrale dell’evento grazie alla voce di due cronisti.

Per la palla a due di Vanoli-Treviso giocata al Pala Radi domenica 27 Marzo, il ruolo di speaker è stato affidato a due ragazzi del gruppo NextGen della Sansebasket insieme a Marco Tempesta, allenatore delle giovanili, mentre per seguire il match del campionato di calcio di Serie B tra Cremonese ed Ascoli, di scena sabato 30 Aprile allo Zini, i ragazzi hanno potuto ascoltare la cronaca curata da Terza Pagina.

Luca Rivaroli, presidente dell’Associazione, ha espresso tutta la sua soddisfazione per l’ottima riuscita di questo progetto, ponendo anche le basi per altri appuntamenti in futuro : “Abbiamo ottenuto bellissimi riscontri, i ragazzi si sono divertiti tanto e vederli contenti sugli spalti è davvero impagabile. Siamo partiti quest’anno con grande entusiasmo e speriamo di poter dare continuità a questo progetto anche in futuro visto i brillanti riscontri ottenuti”.

Rivaroli si è detto soddisfatto anche dalle apparecchiature tecnologiche a disposizione: “Le cuffie sono state molto funzionali, l’audio si sentiva bene e siamo riusciti ad ascoltare il racconto della gara dei due cronisti. Per alcuni ragazzi erano un pochino invasive, magari la prossima volta utilizzeremo degli auricolari che sono più facili da indossare per loro”

L’obiettivo che Rivaroli si pone per un immediato futuro è quello di “un’inclusione al 100% in cui i ragazzi della nostra associazione possano cimentarsi nel racconto di qualche momento della partita. Inclusione per noi significa una partecipazione collettiva all’evento, in cui anche gli altri tifosi presenti sentano il desiderio di indossare le cuffie e condividere con noi le emozioni della gara”. 

In effetti l’entusiasmo dei ragazzi e dei due cronisti ha incuriosito e contagiato alcuni tifosi grigiorossi del settore Distinti, che hanno spontaneamente chiesto di poter usufruire delle cuffie per vivere in modo condiviso l’adrenalina della partita. 

Nonostante il risultato del match della Cremonese non sia stato quello sperato, l’obiettivo dell’Associazione Marcotti Osvaldo è stato nuovamente raggiunto…“Vincere è solo la metà del gioco, divertirsi è l’altra metà” (Bum Phillips). 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.