CIOFANI: “PESARE LE PROPRIE PAROLE, NON DARE PESO A QUELLE ALTRUI”

Sport
Paolo Loda (resp. comunicazione della Cremonese, a sx) e Daniel Ciofani

di DENIS DOBOS – “Pesate le parole”: questo è il consiglio principale che l’attaccante della Cremonese Daniel Ciofani ha voluto lasciare agli studenti che hanno partecipato alla conferenza svoltasi mercoledì 23 marzo presso il Liceo Vida.

L’evento é stato condotto dal responsabile dell’ufficio delle comunicazioni della Cremonese, Paolo Loda, che ha ricoperto il ruolo di intervistatore ponendo all’ospite le domande dei partecipanti. Gli argomenti sono andati dalla carriera della punta grigiorossa, al percorso di studi da lui svolto fino all’attuale situazione della Cremonese che è in lizza per la promozione in Serie A.

Daniel Ciofani in maglia grigiorossa (https://www.facebook.com/uscremonese)

Ciofani, oltre all’importante carriera sportiva in Serie A, B e C, ha proseguito gli studi ottenendo una laurea in Scienze Motorie. Difficile però conciliare gli impegni da professionista e lo sport: una scelta che comporta rinunce. “Da giovane avevo ottimi voti, ero molto attento in classe, ho sempre avuto un buon rapporto con i miei compagni ed è rimasto tale anche dopo che il Pescara ha deciso di prendermi nel loro settore giovanile; ho continuato a studiare ciò che mi piace e alla fine, con un po’ di ritardo, mi sono laureato. Non ho mai fatto grandi rinunce e non mi è mai pesato l’impegno sportivo perché la passione ti porta al divertimento. L’umiltà viene dalla famiglia, mi accontentavo con poco: le difficoltà ovviamente ci sono state ma essendo un testone le ho sempre affrontate e superate”.

“Come gestisci le offese dei tifosi avversari?” e “Quali sono i tuoi piani per il futuro?” sono state altre curiosità degli studenti presenti. Il nove della Cremonese ha spiegato: “Non do peso ai loro insulti, quando offendono è sintomo che hanno paura; la situazione diventa spiacevole quando le offese vengono dai propri sostenitori. Quello del Covid é stato un periodo particolare, il rumore e il boato dei tifosi mi è mancato anche se devo ammettere che durante quell’arco di tempo sono riuscito a giocare più tranquillo e in modo più concentrato perché non avevo paura di sbagliare. Vorrei giocare fino a 40 anni, dopodiché mi piacerebbe rimanere nel mondo del calcio, anche se è più apparenza che sostanza”.

L’attuale situazione della squadra allenata da Fabio Pecchia è rosea: dopo la vittoria contro il Cosenza la Cremo è tornata prima in classifica ed è diventata la principale aspirante, insieme al Lecce, alla promozione nel massimo campionato. Un finale di stagione ad alta tensione, sia per i tifosi che per i giocatori, ma Ciofani ha rassicurato tutti: “E’ molto bello essere lì in alto, ma nello spogliatoio non è cambiato niente”.

La rosa 2021/2022 dell’U.S. Cremonese (https://www.facebook.com/uscremonese)

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