SULLE ORME DI SOCRATE: PROVE DI DEBATE

Tra i banchi

di ANNABIANCA ZUCCHELLI – Alla fine di febbraio, gli studenti del liceo Vida hanno dedicato un’intera settimana a una serie di attività basate sul concetto di “competenza” che rientra nel calendario dedicato a cittadinanza e costituzione. Una settimana molto attesa dagli studenti, che hanno potuto staccare la spina e dare spazio alla loro creatività, mostrando attivamente le proprie doti. Ogni classe si è occupata di attività diverse ed in particolare tutte le prime hanno partecipato ad un progetto realizzato ed impostato dai loro docenti, quello del debate.

Il lavoro consisteva nella realizzazione di dibattiti su argomenti di varie materie e la discussione attiva in classe, facendo riferimento ad una lezione tenuta pochi giorni prima sul “dibattito socratico”, una forma di dialogo argomentativo cooperativo tra individui basato sul porre e rispondere a domande per stimolare il pensiero critico e per elaborare idee e presupposti.

Per Socrate, infatti, il raggiungimento della verità proviene dal dialogo poiché estrapola la verità dall’altro con il dibattito e il confronto. Il primo passo affrontato è stato, quindi, la spiegazione di alcuni concetti base del debate. Si tratta di una metodologia di competenze trasversali che consiste in un confronto fra due o più squadre di studenti che sostengono o confutano delle tesi. 

Le squadre sono state scelte dai professori in modo tale da equilibrare il più possibile il lavoro, anche se non tutto ha funzionato per il verso giusto. Ci sono state delle lamentele da parte di quegli alunni che ci hanno messo cuore e impegno: “Alcune persone hanno lavorato meno di zero”, la lamentela di uno studente, “quindi sono solo tue idee che vengono valutate e non anche quelle degli altri”. Parole che fanno capire che il confronto in questo progetto è stato veramente importante e in squadra, per lavorare al meglio, tutti avrebbero dovuto essere partecipi: infatti nel debate non è il singolo individuo ma è l’intero gruppo ad avere successo o fallire. 

Prima di arrivare al vero dibattito sono state fatte una serie di prove dove la giuria era composta dagli altri compagni di classe che facevano da arbitro tra le due squadre. Nelle aule si è creata un’atmosfera avvincente e competitiva, le due fazioni di pensiero si sono schierate l’una di fronte all’altra, pronte ad argomentare ed a  controbattere difendendo con coraggio le proprie tesi. In totale le squadre erano cinque per ogni sezione ed ognuna con tesi diverse.

Un esempio di argomento trattato nel debate di storia è stata la differenza tra le antiche città di Atene e Sparta, mentre in quello di italiano si sono confronti i diversi eroismi di Ettore e Achille: una squadra esponeva i pro di una città e i contro dell’altra e viceversa, con l’obiettivo di sostenere attivamente le proprie idee e difenderle fino all’ultimo. 

Intervistando alcuni ragazzi si è capito che l’esperienza è stata molto apprezzata e che tutti si sono sentiti maturi, adulti e veri e propri avvocati. I giovani più estroversi non hanno avuto troppa difficoltà ad esprimere le loro idee, ma molti altri di più timidi hanno confessato che questa esperienza li ha aiutati nella vita privata, dando loro il coraggio di affrontare conversazioni in pubblico ed a difendere le proprie idee, anche se diverse.

1 thought on “SULLE ORME DI SOCRATE: PROVE DI DEBATE

  1. Brava Anna! Si sa che in un gruppo, per quanto equilibrato sia, c’è sempre chi va a ruota. Importante però è provare a confrontarsi e scontrarsi per far uscire qualche possibile verità. Mi è piaciuto anche il tuo approccio all’argomento.

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