“DIRITTO DI CRITICA”, AFFAMATI DI TEATRO

Arte&Cultura

di BEATRICE NOBILE – Con l’apertura della stagione gennaio/maggio, il Teatro A. Ponchielli di Cremona, in collaborazione con il Giornale La Provincia e l’Assessorato all’Istruzione e alle Risorse Umane del Comune di Cremona,  propone “Diritto di critica”, un concorso dedicato agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado della città, volto ad avvicinare i giovani al mondo del teatro, affrontando l’esperienza della critica teatrale.

Dal greco krino (giudico), criticare significa esprimere un giudizio su un’opera, nel rispetto dell’opera in questione”, ha spiegato Nicola Arrigoni, critico teatrale e redattore del quotidiano La Provincia di Cremona, agli studenti di diverse scuole di Cremona, che hanno partecipato a una lezione introduttiva mercoledì scorso, nel Ridotto del Teatro. I ragazzi sono stati accolti da Andrea Cigni, sovrintendente e direttore artistico del Teatro Ponchielli, che ha presentato la stagione di spettacoli, intitolata Cibo per mente, anima, cuore e corpo: “Ci siamo legati a uno dei temi dell’Agenda 2030, che è quello dello spreco alimentare. Ogni anno ogni cittadino della parte sviluppata del mondo spreca più di un chilo di cibo in media: noi abbiamo assimilato la cultura al cibo”. Come ha spiegato Cigni, infatti, spesso si passa davanti al teatro trascurando le occasioni di crescita che può offrire a tutti noi e, in questo modo, “sprecando” quel nutrimento di cui spesso ci dimentichiamo di avere altrettanto bisogno. Un cibo che forse non ci farà ingrassare, ma che ci farà sicuramente crescere.

Con “Diritto di Critica”, il teatro vuole far riscoprire ai giovani quella “fame” che troppo spesso viene ignorata. Allo stesso tempo si tratta di un’occasione per mettersi in gioco, sperimentando un ambito specifico del giornalismo: la recensione. I ragazzi partecipanti dovranno assistere a tre spettacoli a loro libera scelta tra musica, danza, prosa e lirica e realizzarne, entro 48h, una recensione, che verrà poi pubblicata sui siti del Teatro e del Giornale La Provincia. Al termine della stagione teatrale, tutte le recensioni prodotte verranno esaminate dalla Giuria Tecnica del Concorso e le tre giudicate migliori saranno pubblicate sul quotidiano La Provincia in versione cartacea. Sarà pubblicata in cartaceo anche la recensione che otterrà più voti positivi tra tutte quelle pubblicate on-line,  le quali potranno essere votate da tutti i lettori.

Ma come produrre una buona recensione? Arrigoni ha illustrato i tre elementi fondamentali: “Prima di tutto bisogna fare capire di cosa stiamo parlando, utilizzando quindi elementi informativi, ovvero introduzione dell’opera presa in considerazione, del contesto e dei personaggi coinvolti. Una volta presentato l’argomento, si passa all’analisi dell’opera, attraverso elementi interpretativi. Infine, dal momento che si tratta di una recensione, non bisogna dimenticare gli elementi valutativi, che esprimono il giudizio del giornalista”

Ma per quanto seguire questo schema sia importante, l’esperto di critica teatrale ha anche invitato i ragazzi a liberare l’immaginazione e creare una recensione più rivoluzionaria e fantasiosa, per dare sfogo alla creatività e cercare punti di vista diversi e innovativi.

Insomma, un’esperienza sicuramente interessante, in cui gli oltre 20 studenti intervenuti non vedono l’ora di cimentarsi.Se anche voi volete imitare la loro curiosità e avvicinarvi al mondo del teatro o siete semplicemente affamati di cultura, potete consultare la programmazione degli spettacoli del Ponchielli visitando il sito: https://www.teatroponchielli.it/calendario/ 

Per gli appassionati di opera, il primo appuntamento a teatro sarà venerdì 21 e domenica 23 gennaio, con la rappresentazione de “La Fanciulla del West“, diretta da Pietro Rizzo. Se invece preferite la prosa, martedì 25 gennaio, in omaggio a Paolo Poli, andrà in scena “Sempre fiori, mai un fioraio“. Per gli eventi musicali, invece, mercoledì 2 febbraio l’Orchestra di Padova e del Veneto, diretta da Paolo Silvestri, accompagnerà il trombettista Fabrizio Bosso in una serata dedicata al jazz. Inoltre giovedì 24 febbraio, la compagnia americana Parson Dance, aprirà la stagione dedicata alla danza.

Per la programmazione competa dei numerosissimi eventi e per maggiori dettagli vi invitiamo a visitare il sito del Teatro: non preoccupatevi, ce n’è per tutti i gusti!

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