PER IMPARARE AD AMARE DAVVERO

Editoriali

di DON MARCO D’AGOSTINO* – Il Natale, ogni anno, senza stancare, ci riconsegna un Bambino, deposto in una mangiatoia. Per chi crede è il Figlio di Dio fatto uomo. Per chi fa più fatica, il racconto di una storia che sempre fa innamorare e interroga. Ci sono due domande che mi sono care. La prima è sul prezzo dell’amore. Quanto costa amare? Non ho la risposta, anche se tutti raccogliamo fatiche reciproche, pause infinite, sopportazione di situazioni che non ci piacciono e non vorremmo. Amare costa caro. Ma ne vale la pena. Ce lo insegna Gesù, lo ricordano medici, personale dedito alla cura, insegnanti, educatori, genitori, volontari di ogni attività, allenatori e tutti coloro che sono impegnati a generare vita. E ancora: cosa fare per amare sul serio? Questa seconda domanda chiede impegno per rispondere e vivere.

L’amore, secondo il Vangelo, perde tutto. Non ha difese. Tutto spera. Tutto crede. Tutto sopporta. Amare è sinonimo di dare la vita, fidarsi dell’altro e dell’altra, degli altri, provare tra le stanchezza di ogni tipo. Auguro un Natale così. Giorni nei quali affidarci. A Dioe agli altri. Il nuovo anno ci trovi fiduciosi. Capaci di costruire ponti e non divisioni. La scuola può fare molto e i ragazzi lo capiscono. Profondamente. Aiutiamoli a camminare. Auguriamoci di voler bene a questo mondo e alla nostra vita. Avremo così tempo e voglia di stupirci anche davanti a un Bambino. A Betlemme come a Cremona.

Auguro un vero Natale. A tutti. Nessuno escluso.

* don Marco D’Agostino, rettore del Seminario Vescovile di Cremona e del Liceo “M.G. Vida”

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