LA REGOLA DEGLI ABILITYCHEF: L’UNICO ERRORE È NON IMPEGNARSI

FuoriLiceo
Un momento dell’impiattamento (foto di Francesco Premoli)

di ALICE GEREVINI – “I concorrenti si erano preparati e allenati, ma davanti al “mistero” c’è sempre timore. C’era molta tensione, soprattutto prima di aprire le Mystery Box, prima che sapessero cosa avrebbero dovuto preparare…” queste le parole di un socio. Si è svolta domenica 14 novembre la quarta edizione di Abilitychef, una sfida culinaria tra coppie formate da persone con disabilità e dai loro accompagnatori, organizzata da Argilla con la collaborazione di Masterchef Italia ed Endemol Italia; Argilla è un’associazione senza fini di lucro, impegnata nell’inclusione delle persone disabili, che vuole incrementare lo studio e la sensibilizzazione su queste tematiche, eliminando barriere nella società e favorendo la diffusione di una “cultura della disabilità”.

Chef Cerveni (foto di Francesco Premoli)

L’evento si è svolto alla presenza di un centinaio di spettatori e le otto coppie di sfidanti sono entrate nella navata centrale di una piccola chiesa sconsacrata a Borgo Antico San Vitale (in provincia di Brescia), che è la sala principale del ristorante stellato ‘Due Colombe’; proprietario lo chef Stefano Cerveni, che ha introdotto la competizione presentando le Mystery Box, ovvero casette contenenti il materiale a sorpresa necessario per la realizzazione di un piatto. A differenza del programma televisivo non erano presenti fornelli o particolari attrezzature, ma le Mystery Box racchiudevano pochi e semplici ingredienti segreti, con i quali i concorrenti avrebbero dovuto creare una ricetta con “equilibrio sia nei sapori, che nell’estetica”. L’incoraggiamento da parte dello chef stellato è stato da vero condottiero: “L’unico errore è non impegnarsi, tutto il resto è da considerarsi un incidente di percorso che spingerà a migliorarsi”.

I concorrenti hanno quindi iniziato a mettere mano agli ingredienti per lavorare sulla loro piccola opera e dopo circa tre quarti d’ora i piatti erano pronti: nonostante alcune coppie avessero gli stessi ingredienti nella loro MysteryBox, le ricette sono risultate m​​olto diverse tra loro, a ricordarci che la diversità che c’è in ognuno di noi è unica e spettacolare. Mentre la giuria, composta da Benedetta Pallotta, vincitrice della scorsa edizione, dagli chef Cerveni e Bulgaro e dalla professoressa Garavaglia, ha votato i piatti secondo vari criteri, come estetica, gusto e tecnica, i concorrenti e gli spettatori si sono recati nella distilleria per stare in compagnia davanti ad un buffet e per gustare il piatto “La patata viola, il gambero rosso e il Franciacorta” di Stefano Cerveni. Durante la degustazione della specialità dello chef, due degli ospiti, Elisabetta e Francesco Romano, hanno contribuito alla creazione di un clima sereno e familiare, cantando accompagnati dalla chitarra; dopo la loro esibizione è stato proiettato un video di Francesco Aquila, che ha vinto la decima edizione di Masterchef Italia, pensato apposta per l’occasione. Cucina e musica sono due arti fondamentali del nostro Paese, infatti Ilaria Giani, consigliera di Argilla, ha completato questo momento musicale eseguendo una Sonata di Mozart. 

L’unico errore è non impegnarsi, tutto il resto è da considerarsi un incidente di percorso

STEFANO CERVENI – CHEF
La premiazione dei vincitori (foto di Francesco Premoli)

Ogni anno Associazione Argilla cerca di inserire delle novità all’interno dei suoi eventi.”, ha spiegato Giani, “Già a settembre avevamo organizzato una serata arricchita da esecuzioni al violino e al violoncello. Io faccio parte del direttivo di Argilla e ho studiato pianoforte tanti anni, in più un nostro socio proviene dalla famiglia Tamagni, la ditta cremonese specialista in pianoforti ed era disponibile a metterci a disposizione uno strumento per la serata. Ascoltare musica classica dal vivo non è così scontato, le occasioni nella nostra città sono tante, ma non è detto che chi non è già appassionato in partenza vi si avvicini. Da un piccolo stimolo possono nascere curiosità e interessi nuovi. In realtà mentre suonavo a un certo punto ho sentito una voce che diceva “che bella questa musica” e per me è stato estremamente gratificante!”.

Concluso il momento musicale è arrivato il momento della consegna dei premi, come la menzione per “Miglior Gusto” al giovanissimo Davide Piazzi accompagnato dalla madre Loredana Merlo, “Miglior Feeling di coppia” a Deborah Balzarini e Anna Agosti o il  “Premio Creatività” è andato invece a Daniele Crescini e Daniela Mor. Infine è stata proclamata la coppia vincitrice del riconoscimento più ambito, il “Premio AbilityChef 2021” che è stato conferito a Valentino Chima Osuji e Serena Gagliardi.

La serata si è conclusa con l’annuncio del prossimo Abilitychef che si terrà il 19 giugno 2022 alla Rocca Sforzesca di Soncino.

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