POETA E SPAGNOLO, IDOLI DELLA NUOVA GENERAZIONE VANOLI

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di LORENZO CERIOLI – Un’onda infinita di sorrisi e divertimento quella che si è vista al Cremona Po nel pomeriggio di giovedì 28 ottobre, quando oltre 150 ragazzi delle giovanili della Vanoli basket Cremona si sono riuniti davanti allo SpazioCinema del centro commerciale per la prima del film “Space Jam 2 -New Legends”, con attore protagonista il campione statunitense LeBron James.

Insieme ai ragazzi e ai loro genitori hanno presenziato anche due giocatori della prima squadra della Vanoli: il capitano Peppe Poeta e Matteo Spagnolo. I due sono stati accolti con grandissimo entusiasmo da parte della folla e sono stati sommersi dai bambini che volevano a tutti i costi un autografo e una fotografia insieme a loro. I due playmaker hanno regalato tantissimi sorrisi ed emozioni ai ragazzi presenti, dagli autografi alla merenda insieme, passando per la distribuzione dei gadget oltre che di magliette e divise da gara per i più piccoli. 

Tutto questo è davvero molto bello” -ha confessato  Poeta tra una foto e l’altra con i piccoli biancoblu- “Regalare dei sorrisi e delle emozioni a questi giovani fa sempre bene al cuore. Mi rivedo tanto in loro perché anche io ero entusiasta all’idea di trovarmi davanti giocatori di serie A, per cui spero di ricambiare quanto ho avuto la fortuna di ricevere io”.

Non da meno l’entusiasmo del giovane Spagnolo, classe 2003, per questo pomeriggio di condivisione con i piccoli atleti del settore giovanile: “Questi ragazzi sono fantastici, fino a pochissimi anni fa io ero esattamente in questa situazione, affascinato all’idea di incontrare da vicino i giocatori che sostenevo. Ogni volta che c’è la possibilità sono molto contento di partecipare a queste iniziative e di vedere i volti contenti di tanti piccoli giocatori”.

Nel film Space Jam l’eroe protagonista è il cestista americano LeBron James, icona per tanti amanti del basket, ma in questo pomeriggio gli idoli dei tanti bambini presenti sono stati i due playmaker di Cremona .

“Gli idoli cestistici con cui sono cresciuto? Se parliamo di campionato italiano dico Pozzecco”, -afferma deciso Capitan Poeta- “mentre se guardiamo l’NBA mi piaceva moltissimo Nash e il grande Michael Jordan”.Matteo Spagnolo invece fa riferimento proprio al protagonista del film LeBron James, affermando che guardando a lui sta “imparando ad avere sempre più determinazione e professionalità sia dentro che fuori dal campo”.

Infine, vedendo quella grande quantità di ragazzi e ragazze determinati e pieni di entusiasmo, è stato naturale chiedere ad entrambi gli atleti quale sia l’importanza di crescere in un settore giovanile come quello biancoblu e di vedere questi piccoli campioni cominciare un percorso che, chissà, potrebbe anche portarli a correre sul loro stesso parquet un giorno.

Fare sport è una cosa bellissima,” -risponde orgoglioso Peppe Poeta- “significa inclusione, amicizia, ti aiuta a conoscere nuove persone e relazionarti. Vincere insieme è sempre bello, sia se sei un bambino sia se giochi come noi in Serie A. Le giovanili sono importanti ed è bello vedere in giornate come quella di oggi tutto questo entusiasmo e volti sorridenti. Lo sport è questo, ed è bellissimo”.

Infine Matteo Spagnolo lancia un messaggio a tutti i giovani presenti in questo bellissimo pomeriggio: “Credete nei vostri sogni! Pochi anni fa ero proprio come questi ragazzi, ma mi sono sempre ripetuto queste tre parole magiche che per un atleta sono fondamentali: passione, determinazione e soprattutto divertimento. Io così sono riuscito a realizzare il mio sogno, adesso tocca a voi”.

Giuseppe Poeta (a sx) e Matteo Spagnolo impegnati come “camerieri” per la merenda dei giovani giocatori Vanoli

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