#GEP2021: “PATRIMONIO CULTURALE: TUTTI INCLUSI!”

Arte&Cultura

di FRANCESCO GAMBA – Le Giornate Europee del Patrimonio (European Heritage Days) promosse sin dal 1991 dal Consiglio d’Europa, con l’appoggio della Commissione europea, aprono ai cittadini le porte di monumenti e siti storici, artistici e naturalistici. Quest’anno lo slogan scelto dal Consiglio d’Europa e condiviso dai Paesi aderenti alla manifestazione è: “Heritage: All inclusive”, adottato dal Ministero della Cultura (MiC) con la traduzione di “Patrimonio culturale: TUTTI inclusi!”. La tematica dell’edizione 2021 vuole essere una riflessione sulla partecipazione al patrimonio culturale estesa a tutti i cittadini, comprendendo ogni fascia d’età, gruppi etnici, minoranze e persone diversamente abili presenti sul territorio.

La BIBLIOTECA STATALE Cremona e il suo PATRIMONIO nella storia. Incontro  indetto dalla D. Alighieri il

In Italia le iniziative organizzate sono oltre 90 in 19 regioni. Numerose quelle proposte in Lombardia o nelle regioni limitrofe, come la visita guidata alle Grotte di Catullo di Sirmione, nel decimo anniversario della loro iscrizione tra i siti patrimonio Unesco. Poco più lontano, a Sommacampagna (in provincia di Verona), sarà possibile visitare l’Ossario di Custoza, monumento simbolo del Risorgimento italiano, con un particolare percorso nella storia dell’Ottocento senza l’uso della vista, ma soltanto attraverso tatto e olfatto: saranno infatti allestite una serie di “scatole sensoriali” attraverso le quali sarà possibile conoscere e esplorare gli oggetti appartenuti ai soldati italiani e austriaci lì sepolti. Imperdibile poi la visita al Museo del Cenacolo Vinciano, aperto straordinariamente nella serata di sabato 25 al costo simbolico di 1 euro.

Anche Cremona partecipa all’edizione 2021 grazie alla Biblioteca Statale di via Ugolani Dati, che propone due giornate caratterizzate da eventi sia in presenza sia online. Sabato 26 dalle 9 alle 13 verrà aperta al pubblico previa prenotazione, muniti di green pass e con mascherina, la mostra bibliografica: ”Dante Lucifero e i giganti”, con cui in maggio è stata inaugurato il mese di celebrazioni dantesche. All’interno del percorso saranno visibili le interviste proposte sul tema delle letture dantesche e inclusione durante il Maggio dei libri (LIS, Emoticon e edizioni per ipovedenti), una campagna nazionale con l’obiettivo di sottolineare il valore sociale dei libri quale elemento chiave della crescita personale, culturale e civile. Contemporaneamente dalle 10.30 alle 11 ci sarà una conferenza nella sala Virginia Carini Dainotti a tema: “La biblioteca come un libro aperto: dialogo a più voci sul tema dell’inclusione”.

Domenica 26 invece gli eventi si svolgeranno da remoto a partire dalle ore 9:30 sul canale YouTube della Biblioteca Statale di Cremona con la presentazione del libro “La struttura della lingua dei segni di William Strokoe”, con saggio introduttivo di Davide Astori, mentre dalle ore 11.00 ci sarà una traduzione in lingua dei segni dell’incontro con Pietro Celo e Davide Astori “Amor … ch’a nullo amato amar perdona” tratto dalla Divina Commedia. Durante queste giornate la biblioteca diventa come un libro aperto in cui si può leggere un dialogo a più voci sul tema dell’inclusione.

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