I TRE GIORNI DELLA MATRICOLA

Vita da Vida

di ANGELICA ZANACCHI SALTI – L’inserimento alla scuola superiore costituisce per ogni adolescente una fase delicata e non sempre piacevole, caratterizzata da inevitabili incertezze rispetto al nuovo ambiente e al nuovo percorso scolastico. Un vero e proprio mix di timori, ma anche di curiosità ed entusiasmo dovuti all’inizio di una nuova avventura. 

Al liceo “M.G. Vida”, nei giorni 7/8/9 settembre, è stato attuato un progetto di accoglienza per i nuovi studenti, con lo scopo di  rendere il passaggio dalla scuola media a quella superiore più sereno e coinvolgente. Un progetto suddiviso in tre giorni nei quali sono state proposte attività e laboratori di diverso tipo per permettere ai nuovi studenti di conoscere gli ambienti in cui si muoveranno per i prossimi cinque anni, per cominciare ad instaurare un rapporto con i compagni ma anche per un po’ di sano divertimento. Più di 60 i  ragazzi che hanno partecipato e che da subito hanno mostrato interesse e curiosità, difatti nonostante questi incontri fossero volontari l’adesione delle matricole è stata pressoché totale. 

Il primo giorno, dopo essere stati divisi in tre gruppi misti tra le diverse classi, i nuovi alunni hanno avuto modo di conoscersi a piccoli passi attraverso giochi mirati a presentarsi, raccontarsi e quindi svelarsi agli altri. Successivamente hanno cominciato un itinerario guidato alla scoperta dell’edificio scolastico, dei luoghi caratteristici, dei suoi operatori e dei progetti riguardanti i diversi percorsi di studio. A seguire è stata proposta un’attività nel giardino della scuola che ha divertito molto i ragazzi: attraverso la piattaforma di Google Lens, infatti, si sono imbattuti nel mondo della biodiversità. La prima giornata si è conclusa nella palestra dove sono state fatti gli ultime laboratori sotto forma di gioco. 

Nel corso della seconda giornata sono stati fatti visionare ai nuovi studenti alcuni recenti progetti che vedono protagonisti gli alunni stessi della scuola, ovvero il Tableau Vivant ed il Tg da sogno, due concorsi nazionali che hanno visto il Vida primeggiare. Successivamente i ragazzi sono stati portati nella magnifica biblioteca del seminario dove è avvenuto un momento d’incontro con la lettura e con tutte le emozioni che possono trasmettere i libri. In seguito i gruppi hanno avuto modo di conoscere i cavalli della fattoria didattica gestita dal CFP. Mentre l’ultima attività della giornata è stata una maxi partita a Trivial, un gioco a squadre parecchio impegnativo ma che ha stimolato molto i ragazzi. L’ultima giornata invece è stata completamente dedicata ai “giochi di una volta”, per mettere al centro il divertimento anziché la performance. 

“Come conclusione di questi tre giorni ci siamo riuniti nella chiesa, che è il cuore pulsante di questo posto”, spiega Aldo Zambelloni, direttore della nuova equipe educativa che ha organizzato e seguito attentamente il piano-accoglienza,“Qui c’è stato un momento di silenzio dove abbiamo avuto modo di incontrare la nostra musica emotiva. Infine abbiamo ricordato che quello è il luogo del vuoto, del tutto e del nulla e delle risposte esistenziali, perché dio rimane una domanda, anche se, a parer mio, occorre una risposta, o almeno una variabile da introdurre nella nostra vita”.

Tra i sorrisi, l’entusiasmo e le alte aspettative dei ragazzi, si è concluso con grande soddisfazione questo percorso iniziatico messo a disposizione dal Liceo Vida, incentrato sull’accoglienza, l’orientamento e la motivazione all’apprendimento per gli studenti che hanno appena iniziato il loro cammino verso un nuovo capitolo della nuova vita nella scuola superiore.

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