BACK TO SCHOOL, EMOZIONI DA PALCO

Che Spettacolo!

di MATTEO BOVARINI – È l’ora! Marco Allegri, ideatore del progetto Back to School, prende la parola e rompe il silenzio impaziente di una piazza Duomo gremita e in attesa. Salgono sul palco gli assessori Maura Ruggeri e Luca Burgazzi che rivolgono ai presenti i saluti istituzionali. Poco dopo, di nuovo silenzio: i fari accecanti, che fino a quel momento avevano inondato di luce la platea, si spengono.

Qualcuno avrebbe potuto dire: “Che abbia inizio lo show!” e non avrebbe sbagliato. È proprio quello che il pubblico ha vissuto lo scorso 4 settembre: uno show. I 14 ragazzi, cantanti e musicisti di Back to School, per quanto giovani, hanno portato in scena uno spettacolo completo, hanno lasciato tutti a bocca aperta attraverso una rilettura collettiva, molto rock e coinvolgente, di brani famosissimi come Io non abito al mare, Magnifico, Cattive stelle, Chiamami per nome, Nessun grado di separazione…

Tanta è stata la novità di questi arrangiamenti che la stessa madrina dell’evento, Francesca Michielin, sul palco, parlando del suo brano L’amore esiste, confessa “Non l’avevo mai cantata con un simile arrangiamento, lo copierò”. Un’affermazione, questa, motivo di lustro per l’evento e d’orgoglio per tutti coloro che ci hanno lavorato, che premia insieme agli applausi del pubblico il carisma di un gruppo di giovani ragazzi che si sono messi in gioco nonostante tutto, nonostante una pandemia globale ancora in corso e nonostante la provenienza da realtà e gusti musicali molto diversi. Per raccontare al meglio l’esperienza, quindi, abbiamo voluto parlare con due delle cantanti che, ancora calde di performance, ci hanno svelato qualche retroscena, gli effetti dell’agitazione pre-concerto e il lungo percorso che le ha portate al concerto finale.

“L’amore esiste”? Non l’avevo mai cantata con un simile arrangiamento…lo copierò!

FRANCESCA MICHIELIN

Il soundcheck è stato quasi più tremendo del live!“, racconta Emma Marchetti, “Cantare in una piazza Duomo vuota e pensare che la sera sarebbe stata piena di gente mi metteva molta preoccupazione, ma quando ho calcato il palco mi sono concentrata e la paura è sparita“. Anche per Lucia Cominelli l’ansia era tantissima: “Durante le prove ho sbagliato di tutto, mi dimenticavo persino i testi. Poi però arrivi lì, stai per cantare e capisci che non ti può fermare più nulla, nemmeno la tensione“. Entrambe inoltre ricordano divertite un ospite d’eccezione presente al soundcheck : “C’era un signore anziano seduto in seconda fila che continuava a tapparsi le orecchie, era complicatissimo cantare: ti metteva in crisi. Per fortuna la sera col buio e le luci dei fari puntati in faccia vedevamo poco la folla“.

Da spettatore, per come Emma e Lucia ne parlano, la performance sul palco può sembrare normale e facile, ma in realtà è il frutto di grande impegno. “Abbiamo fatto 10 prove durante l’estate” ricorda Lucia; “facevamo musica quindi non mi è pesato più di tanto, ma il caldo estivo non è stato un ottimo compagno di viaggio“. Sicuramente però lo sforzo è stato ampiamente ripagato dal successo del concerto, anche se entrambe le ragazze tengono a sottolineare che i veri premi che si sono portate a casa sono state le amicizie e i rapporti umani che si sono creati.

“Ci siamo promessi di trovarci ancora e di farlo presto”

Come già ci aveva raccontato Giulia Dagani (leggi QUI), infatti, anche quest’anno tra le fila di Back to School si sono costituiti legami molto forti, tanto che alcuni ragazzi si sono persino accordati per la formazione di una band.

Parlando della guest star Francesca Michielin, poi, Lucia e Emma spendono parole di grande stima e apprezzamento. “È stato emozionante cantare con lei. Ci avevano detto di non affezionarci troppo ai brani perché potevano cambiare, invece lei non ha voluto apportare modifiche e ha cantato con noi dandoci solo qualche consiglio in modo molto dolce. La parte più bella del calcare un palco con lei è stato il fatto che mentre cantavamo cercava di guardarci sempre negli occhi. Questo tranquillizzava e dava ancora più fiducia”.

Di fiducia, inoltre, ne hanno avuta tanta anche dagli insegnanti, che hanno preparato arrangiamenti non facili, scommettendo sul loro talento. La vera spina nel fianco, confessano le ragazze, è stata proprio “L’amore esiste” che è stata rivisitata per l’occasione con tanti cori e suoni da coordinare. Il risultato, come già detto, è stato sbalorditivo, ma non così sorprendente se si pensa ai grandi professionisti che hanno lavorato dietro le quinte (Antonio Galli, Marco Carnesella, Pierattillio Bazzana, Mattia Tedesco e Giulia Dagani). Dopotutto, come riassume perfettamente Emma, “eravamo già bravi, ma con dei tutor così non potevamo far altro che migliorare. Ci seguivano passo passo e ci aiutavano. Erano pronti a consigliarci su qualsiasi aspetto: dal dubbio tecnico allo stageacting. Fantastici!“.

Back to School 2021, quindi, è stato molte cose: la magia del ritornare in piazza a cantare dopo tanto tempo, la voglia di un gruppo di tutor che ha saputo non solo insegnare ma anche educare; ma soprattutto è stato il sorriso di 14 ragazzi che hanno avuto il coraggio di passare la loro estate in modo diverso da tutti i loro coetanei, creando musica insieme e scommettendo su una loro passione o su un loro sogno.

* Foto: Francesco Sessa https://swite.com/francescosessafotoreporter

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