BACK TO SCHOOL, LA MUSICA TORNA IN CITTÀ

Che Spettacolo!

di MATTEO BOVARINI – Cremona e la musica hanno da secoli un rapporto speciale. Dai tempi di Stradivari fino ai festival moderni, passando dai palchi del Tanta Robba Festival all’arte delle botteghe di liuteria, per le strade della città si è sempre respirata aria di festa e una voglia insaziabile di creare, con poche note e qualche spartito, qualcosa di magico.

Un matrimonio saldo e duraturo che vede il suo segreto nel costante adattarsi ai tempi, pur mantenendo fede alla propria storia. In quest’ottica il progetto “Back To School”, promosso dal Teatro Monteverdi e dal Comune di Cremona, si pone come vero e proprio ponte tra vecchia e nuova generazione, tra giovani e veterani.

Durante l’estate, infatti, una selezione di 14 ragazzi di età compresa tra i 14 e i 19 anni, aspiranti cantanti e musicisti, si sono ritrovati presso il Teatro Monteverdi per fare musica insieme e preparare il concertone finale previsto per sabato 4 settembre, che quest’anno vede come super ospite Francesca Michielin. I giovani artisti che si esibiranno sono Gaia Volpe (batteria), Zoe Evelina Acerbi (basso), Riccardo Riboni (chitarra), Diego Gennari (chitarra), Nicola Casagrande (chitarra e voce), Giulia Libretti (piano e voce), Gabriela Condulet (voce), Greta Ommeniello (voce), Emma Marchetti (voce), e Lucia Cominelli (voce). Con loro ci saranno, per la sezione archi, Francesco Demaldè (violino), Ho Kung (violino), Maria Repetti (violoncello), e Soomin Choi (viola).

Per tutto il lungo percorso estivo i ragazzi sono stati affiancati da professionisti del settore del calibro di Antonio Galli, Marco Carnesella, Pierattillio Bazzana, Mattia Tedesco. Insieme a loro anche Giulia Dagani. che ha ribadito quanto la realizzazione di questa XIV edizione dell’evento sia qualcosa di davvero speciale, soprattutto dopo due anni di stop quasi totale di tour e concerti causato dal covid.

Non ci speravamo più”, afferma l’ex concorrente di The Voice, ora cantautrice e insegnante di canto, “Dopo due edizioni saltate, non credevamo saremmo riusciti nemmeno quest’anno. Quando ci hanno dato il via libera abbiamo tutti risposto in modo entusiasta, non poteva essere altrimenti, abbiamo fatto gruppo e pensato a creare qualcosa di bello”.

Riguardo al rapporto con i ragazzi, poi, racconta: “Lavorare coi giovani è sempre stimolante e bello. Lo faccio ormai da parecchi anni perché mi dà tanto. L’obiettivo, mio e degli altri tutor, oltre a quello più immediato di donare e scambiarci esperienze musicali, infatti, è quello di creare attraverso la musica dei legami forti. Cerchiamo di far sì che nascano tra i ragazzi gruppi di persone che vogliono stare assieme”.

Intanto il concerto del 4 settembre è ormai sold-out: una soddisfazione per tutti coloro che hanno lavorato e creduto nel progetto. Anche Francesca Michielin sui social si è detta fiera di questo traguardo e impaziente di cantare nuovamente in una città che da tempo porta nel cuore, all’incirca da quando nel 2018 figurò per la prima volta da headliner proprio sul palco del Tantarobba. “Era molto entusiasta, è stata sicuramente un riferimento positivo per i ragazzi” confida Giulia Dagani parlando dell’apporto professionale e umano portato dalla Michielin al percorso dei ragazzi, “Ha passato loro il valore della normalità. Ha ribadito che per essere sul pezzo, bisogna essere prima di tutto umili e studiare duramente”.

L’atmosfera che percepiranno coloro che sabato riempiranno la suggestiva location di piazza del Duomo sarà quella di un concerto “alla vecchia maniera”, spiega Dagani, “sarà tutto molto rock, quindi interamente suonato dal vivo. Ci sarà un quartetto d’archi, poi, che unito al grande lavoro compiuto sugli arrangiamenti permetterà di rendere il tutto ancora più magico e dare sfumature e sonorità nuove anche a pezzi già famosi e apprezzati”.

Non ci resta che lasciare, quindi, che la musica, ancora una volta, rompa il silenzio della città e bussi alle nostre finestre. Non ci resta che lasciare che ci parli e esprima, come direbbe Victor Hugo, “ciò che non si può dire e ciò che non si può tacere”. Non ci resta che farci emozionare da questi 14 ragazzi talentuosi e cantare con loro in una serata che si prospetta unica e speciale.

[Non è finita qui: se non siete riusciti a trovare il biglietto o mancherete per cause di forza maggiore al concerto finale, nessun problema, Terza Pagina seguirà interamente l’evento e lo racconterà nelle prossime uscite. Stay tuned!]

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