RODINI: TALENTO, SACRIFICIO E…UNA FAMIGLIA D’ORO

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di LORENZO CERIOLI – Chissà se quando l’hanno accompagnata all’aeroporto per imbarcarsi per Tokyo hanno pensato che la loro figlia sarebbe entrata nella storia dello sport. In cuor loro mamma Elisabetta e papà Fulvio erano consci del valore della figlia e dell’impegno, della dedizione, del sacrificio che sin da piccola ha dedicato al canottaggio. Ma l’oro…il primo per un equipaggio femminile nella disciplina, beh, forse neanche loro credevano in un traguardo del genere. E invece Valentina Rodini, atleta cremonese di scuola Bissolati, ha conquistato insieme a Federica Cesarini la medaglia più preziosa nel doppio pesi leggeri di canottaggio ai giochi Olimpici, vincendo al fotofinish una regata tiratissima davanti alla Francia e all’Olanda. 

Valentina Rodini e Federica Cesarini sul podio olimpico durante l’Inno di Mameli (dal profilo Fb della Federazione Italiana Canottaggio)

Sapevamo bene che questa finale olimpica sarebbe stata molto dura” -ha spiegato Valentina in diretta tv- “Nel nostro armo capita spesso che tutto si decida negli ultimi metri”. E così è stato: le azzurre hanno vinto per soli 14 centesimi, facendo impazzire di gioia i tifosi italiani che aspettavano da tempo un successo così prestigioso. Valentina ha poi dedicato la vittoria a suo fratello Simone, che ha definito un punto di riferimento importantissimo per lei. 

Un grande grazie va ai nostri genitori” -ci ha raccontato pieno di soddisfazione Simone Rodini– “L’hanno sempre sostenuta dandole tutte le possibilità per arrivare fino a qui. Prima di una gara non sentiamo molto Valentina, ci sono piccoli scambi di messaggi perchè lei non vuole distrazioni ed è molto concentrata sulla gara che sta per intraprendere. Il nostro sostegno però non le manca mai, siamo sempre con lei quando ha i remi in mano”.

Prima di partire per Tokyo, tutta la famiglia è andata a trovare Valentina all’aeroporto per salutarla e augurarle una buona fortuna. “L’ho vista più tranquilla del solito” -confessa il fratello- “Di solito è abbastanza tesa prima delle gare, ma stavolta era più serena e anche sicura di sé”.

Ora Valentina assieme alla compagna di vittoria Federica potrà riposarsi con la medaglia d’oro che porta al collo e realizzare di aver regalato una grande gioia sia al canottaggio cremonese sia a quello nazionale. “Dentro di sé ha un misto di forte adrenalina e anche un po’ di «goduria» diciamolo” -scherza Simone, senza nascondere l’affetto per neo campionessa- “È una soddisfazione enorme per lei questa medaglia, ma sono sicuro che non sarà un peso sulle spalle ma uno stimolo per poter continuare a gareggiare con fiducia e determinazione. Sono straordinariamente orgoglioso di mia sorella Valentina, che è e sarà sempre un punto di riferimento fondamentale”.

Questa medaglia sono sicuro che non sarà un peso sulle sue spalle, ma uno stimolo

(Simone Rodini, fratello di valentina)

E se parliamo di affetto e di orgoglio, sono parole davvero cariche di emozione anche quelle della mamma Elisabetta: “La mia Valentina è stata bravissima ed è giusto che si goda appieno la vittoria, frutto di tanti sacrifici e di duro lavoro. Son certa che però non si monterà la testa, finito il periodo di euforia nel canottaggio bisogna saper mettere subito i piedi per terra e ricominciare quasi da zero”.

Valentina è riuscita a portare avanti una doppia carriera in “modo egregio e diligente” -afferma la mamma, riferendosi anche agli importanti risultati scolastici ottenuti- “È stato possibile grazie alla sua grande determinazione e forza di volontà. Ha portato avanti con cura gli studi e si è dedicata molto anche allo sport; non sono due attività inconciliabili, ci vuole sia grande passione che dedizione in quello che si fa e le due “carriere” si possono bilanciare perfettamente”.

E sulla bellissima dedica che i fratelli Rodini si sono fatti a vicenda, mamma Elisabetta ha aggiunto: “Sì, è davvero molto bella questa cosa…sono diversi ma uniti, molto legati l’un l’altra”.

Non solo dunque allenamento, talento e sacrificio:  dietro una grande atleta, che con le sue remate ha fatto gioire tutta Italia, c’è anche una famiglia che con il proprio sostegno e affetto ha dato alle vogate di Valentina una spinta in più.

Ha portato avanti con cura gli studi e si è dedicata anche allo sport: non sono due attività inconciliabili

(Elisabetta, mamma di valentina)

Intervista a Fulvio Rodini, papà di Valentina, realizzata da Cremona1 (www.cremona1.it)

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