IL GRANDE SCHERMO…SOTTO CASA

Che Spettacolo! Eventi

di VINCENZO PAOLO SANTELIA – Dopo il successo dell’edizione 2020, la Società Filodrammatica Cremonese ed il Cinema Filo (con il patrocinio del Comune) hanno deciso di organizzare anche per questa estate la rassegna “Cinema in Piazza”: cinque serate a ingresso libero altrettante piazze cittadine, dal quartiere Zaist fino a piazza Coppetti, passando per i giardini del Seminario e Borgo Loreto.

L’idea nasce l’anno scorso” – spiega Giovanni Schintu, direttore del Cinema Filo – “Si usciva dalla pandemia, da una situazione molto molto difficile e dopo purtroppo ci siamo ricaduti dentro: l’iniziativa era nata in collaborazione con l’amministrazione per portare il cinema fuori dal cinema, con lo slogan «Non potete venire al cinema? Il cinema lo portiamo a casa vostra!», quindi portare nelle piazze cittadini della periferia, che sono normalmente quelli meno toccati dalle iniziative che si fanno d’estate, perché spesso tutto si concentra nel centro città. La nostra l’idea era di portarlo anche in luoghi dove il cinema non c’è mai stato…una piccola sfida”.

La sfida viene anche, se non soprattutto, dalla pandemia di Covid-19: “Come esercente cinematografico posso dire che è stata una delle esperienze più traumatiche a cui abbia mai assistito, nel senso che per uno che lavora in una sala cinematografica vederla chiusa per mesi è una delle cose più dolorose che ti possano capitare. Viene meno, da un lato, il tuo lavoro, ma sicuramente anche lo spettatore ha avuto un momento di smarrimento, perché comunque la sala cinematografica è un luogo di aggregazione” dove le proiezioni, aggiunge Schintu “sicuramente hanno un valore in più rispetto alla fruizione domestica, «da divano» come la definisco io. Purtroppo, poi, il pubblico, non potendo andare a vedere un film in sala, è andato a vederlo sulle piattaforme (Netflix, Disney Plus, ecc.) nate in questi ultimi anni”.

La politica di questa rassegna estiva è quella di far vedere commedie leggere” – aggiunge Schintu – “è quella di far passare due ore, alla gente che vuole passarle nella piazza, diverse dal solito. Non vedere un film sul divano di casa, ma magari vedere un film dal balcone o portare giù la sedia che hanno in tinello e sedersi a vederlo sul grande schermo per avere una serata un po’ diversa dalle altre”. Si invita a “vedere un film, guardatene un pezzo, guardatelo tutto, guardatene cinque minuti – scegliete voi, fatevi quattro risate o pensate un attimino (…) e cerchiamo di passare una giornata più leggera: non abbiamo bisogno anche alla sera di macerarci in brutte notizie, guardiamo una commedia leggera e così andiamo a letto tutti con il sorriso per una volta”.

Sicuramente si inserisce in questo filone il film d’apertura delle serate di “Cinema in Piazza”, ovvero “Il Regno”, il nuovo film con Stefano Fresi, attore romano salito agli onori delle cronache cinefile con “Smetto quando voglio”, in cui inscenava la drastica decisione di uno fra un gruppo di ricercatori romani, costretti dai tagli alla cultura, a produrre e smerciare droga. Nella sua ultima pellicola, diretta da Francesco Fanuele, diventa un autista dell’Atac che, morto il padre, eredita un piccolo feudo nella campagna romana di cui però, per diventare effettivamente re, deve abbandonare tutto il mondo civile e tutta la tecnologia che è abituato ad utilizzare “pur non facendo un viaggio nel tempo” – commenta Schintu – “perché non c’è un viaggio nel tempo realmente ma c’è solo questo paese che è rimasto fermo al Medioevo, quindi lui è costretto, se vuole diventare re di questo piccolo feudo, ad abbandonare la civiltà, in un certo senso”.

Interrogato su cosa l’abbia attirato del film, che sarà proiettato il 9 luglio in quartiere Zaist (inizio spettacolo ore 21.40), e su cosa pensa possa essere apprezzato dal pubblico, il direttore del Filo risponde: “Sicuramente l’idea in sé. È molto particolare questa scelta di portare in scena questa frattura fra mondo civile tecnologizzato e un mondo ancora fermo al Medioevo. Potrebbe essere anche una cosa che serve a farci riflettere un po’: se utilizziamo meno tecnologia e torniamo ad utilizzare la manualità potremmo vivere forse in un mondo un pochettino migliore. Come tutta la commedia italiana, ridendo ci fa anche un po’ riflettere: io ti faccio ridere, ti racconto questa favola, questa commedia all’apparenza molto leggera, ma che se ci stai attento ti racconta anche le difficoltà e le storture del nostro mondo di oggi, del nostro mondo tecnologico dove se non abbiamo tutti il cellulare e se non siamo iperconnessi non riusciamo a vivere. Questo film ci dimostra che forse alcune cose possiamo farle anche senza la tecnologia, naturalmente con il sorriso”.


CINEMA IN PIAZZA 2021

IL REGNO 9 luglio – Zaist

CYRANO MON AMOUR 16luglio – Seminario

TI PRESENTO SOFIA 6 agosto – Piazza Albero Libertà

IL GGG Il grande gigante gentile 13 agosto – Borgo Loreto

BELLI DI PAPÀ 27 agosto – Piazza Coppetti

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