Nella Straordinaria Mente Di Temple

Che Spettacolo!

di FILIPPO LANZONI – “Temple Grandin – Una donna straordinaria” è un film trasmesso per la prima volta nel 2010, diretto da Mick Jackson e interpretato egregiamente dall’attrice protagonista Claire Danes, nota per il suo ruolo di Angela Chase in “My So-Called Life”, ma anche per “L’uomo della pioggia”, “I miserabili” e, sul piccolo schermo, per la serie tv “Homeland-Caccia alla spia”. Una carriera di altissimo livello che l’ha vista vincitrice di 4 Golden Globe, 3 Emmy Award e 2 Screen Actors Guild Award. 

Il film racconta la vera storia di Temple Grandin, una giovane di Boston affetta da autismo, che però dimostra delle capacità intellettive fuori dalla norma. Temple ha una grande memoria per le immagini e per tutto ciò che i suoi occhi vedono, riesce a visualizzare nella sua mente dei concetti precisi, costruire dei progetti con la fantasia e analizzarli come se li avesse davanti.

Nonostante le sue doti mentali però, Temple viene più volte ostacolata dal pregiudizio che la circonda e dal suo non comprendere il comportamento dell’uomo. Per lei è molto più facile comprendere gli animali, in particolare le mucche dei suoi zii, con le quali si sente a suo agio. Osservandole riesce a capire molte cose che,  apparentemente banali o scontate, le consentono di analizzare il pensiero animale ed agire di conseguenza, cogliendo logiche, sentimenti e paure del bestiame. Da questo studio inventerà la “macchina degli abbracci” che, chiudendo la stessa Grandin in uno spazio ristretto (come succedeva anche alle mucche), riesce a calmarla dalle ansie quotidiane. Le sue invenzioni ovviamente non avranno solo uno scopo personale, ma andranno anche a migliorare l’allevamento dei bovini (in particolare le strutture atte al lavaggio e al macello), faranno risparmiare molto tempo e di conseguenza porteranno guadagno ai proprietari. E’ chiaro che, come tutti i grandi geni della storia, il guadagno per Temple è solo una conseguenza della dedizione e della passione per quel che si è fatto. Quello dei soldi è solo un pretesto che la Grandin usa per indurre i “grandi mandriani” ad accettare i suoi progetti. Il suo vero interesse è in realtà migliorare la vita degli esseri viventi, trattarli con umanità, caratteristica che lo stesso uomo a volte sembra dimenticare. Temple è consapevole del destino che spetta ai bovini e quindi cerca quantomeno di far vivere loro una vita, seppur breve, tranquilla. 

L’interpretazione di Claire Danes è superlativa: il suo modo di incarnare le fobie della Grandin, le sua paura del contatto fisico, la sua tenacia nel portare avanti le sue idee, la tenerezza nel rapporto con le poche persone con cui riesce ad aprirsi. Lei stessa riconosce che senza sua madre, sua zia, la compagna di camera ceca, con cui condivide le difficoltà ma anche gli aiuti reciproci e soprattutto il suo professore, il Dottor Carlock, che sembra l’unica persona che nell’università riesce a credere in lei, sforzandosi di capire i suoi ragionamenti e pensieri, non ce l’avrebbe mai fatta.  Conseguire una laurea di primo livello in psicologia al Franklin Pierce College, ottenerne una seconda in zoologia all’Università Statale dell’Arizona e concludere poi con il dottorato di ricerca in zoologia presso l’Università dell’Illinois nel 1989, sono tutti meriti che, senza l’aiuto dei suoi eroi, Temple non sarebbe mai riuscita a ottenere. Sarebbe rimasta chiusa nel proprio guscio, nella comodità quotidiana, senza rischi né pericoli, come spesso tutti siamo tentati di fare, e ancora più spesso facciamo. 

E’ per questo che la Grandin è un personaggio così forte e così scomodo. Spesso la prima cosa che si prova vedendo una persona autistica è compassione, se non addirittura pena: è inutile tentare di nasconderlo o esserne indignati. È una reazione naturale. La natura mentale di Temple invece ci fa sembrare ancora più ridicoli. Noi che ci lamentiamo di aver perso il pullman o di dover studiare o di doverci alzare dal letto ogni singola mattina. Noi che ci lamentiamo dei nostri piccoli problemi e che non abbiamo la forza, o meglio il coraggio, di rincorrere i nostri sogni, di uscire dal nostro piccolo e buio mondo. Questo film ci dice questo: non tanto che se ce l’ha fatta Grandin allora ce la possiamo fare tutti, ma di darci una mossa e iniziare a correre, a credere nei nostri ideali e ancora prima in noi stessi, a dispetto di tutti i pregiudizi che ci circondano e tutte le tempeste che dovremo affrontare.

TEMPLE GRANDIN – UNA DONNA STRAORDINARIA
Anno: 2010
Regia: Mick Jackson – Produzione: Hbo
Cast: Claire Danes, Catherine O’Hara, David Strathairn, Julia Ormond, Charles Baker

Sito ufficiale: www.hbo.com/movies/temple-grandin


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