Reazione a distanza

Editoriali

Viviamo in un’epoca in cui la socialità old style si va riducendo, in cui i rapporti umani “carne e sangue” cedono sempre più terreno alla comunicazione smart: la telefonata cede al messaggino, la chiacchierata alla chat, il vedersi allo scambio di foto. Paradossalmente, ora che “per decreto” la nostra mobilità fisica e sociale viene compressa, riscopriamo quanto sia bello e importante stare con gli altri, muoversi, vivere. E ci rendiamo forse meglio conto di cosa siano le distanze: enormi quelle che fino a ieri erano minime, piccole quelle che sembravano incolmabili.

Ed ecco che capita di vedere su qualche social un disegno molto bello. Ed ecco dopo una ricerca spuntare il nome della sua autrice. E scriverle. E ottenere subito risposta. E scoprire che è una studentessa di Napoli, che ha 18 anni e frequenta il liceo artistico,  che si chiama Aurora Cantone e che l’idea di quel disegno (che abbiamo eletto a simbolo di questa nostra iniziativa) è nata nel dormiveglia, nella tensione di dare un contributo allo sforzo che il personale medico italiano (e ora anche cinese) sta facendo per sostenere il nostro Paese.

Italia-Cina. Cremona-Napoli. Distanze enormi, ma non troppo.

In un momento in cui l’impellenza è guarire o non ammalarsi, in cui un nemico invisibile viaggia a braccetto con la morte, non è il momento nè il luogo per filosofeggiare dello stare insieme, dei rapporti umani e di altre amenità. Ma il senso di impotenza per una situazione nella quale non sappiamo come agire non ci deve spingere alla depressione o all’inazione, ma alla reazione. Viene da qui l’idea di dare voce ai nostri studenti, che in TerzaPagina mai come oggi possono trovare spazio di espressione, di ascolto, di sfogo, di contatto con un mondo che sta al di là della finestra, ma che sembra così lontano.

Abbiamo pensato che scrivere potesse avere una sorta di valore terapeutico, che potesse essere un buon passatempo oltre che un utile esercizio…e la risposta è stata sorprendente! In poche ore più di 30 articoli, ciascuno con il suo stile, ciascuno con la sua chiave: paura, angoscia, amarezza, ma anche lucidità e ironia…tanti modi di vivere e raccontare questo periodo strano e difficile, che da oggi e per qualche giorno condivideremo con voi attraverso una selezione dei lavori più interessanti.

Nella speranza che leggere e leggerci ci faccia sentire meno soli, meno distanti. (pat.pav)

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