Astutillo Malgioglio: la carriera

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di STEFANO PONZONI – Astutillo Malgioglio nasce a Piacenza il 3 Maggio 1958. La sua carriera sportiva inizia da giovanissimo e dal basso, dalla squadra del suo paese, il San Lazzaro, per poi passare nel settore giovanile della Cremonese. La trafila nel vivaio lo porterà successivamente a Bologna dove il 22 maggio 1977 debutterà ufficialmente nella massima serie. La stagione successiva passa al Brescia: nella squadra lombarda rimarrà per 5 stagioni guidandola  alla promozione in A nel campionato ‘79-’80.

L’anno successivo sarà quello della sua consacrazione ai vertici del calcio italiano: è il portiere titolare dei lombardi ma, a causa del rapporto non troppo felice con il suo allenatore Gigi Simoni (poi grande protagonista in grigiorosso  negli anni ’90) e anche per la retrocessione del suo Brescia in B, sarà costretto a cambiare aria e trasferirsi a Pistoia.

Dopo una stagione nei cadetti torna in A nel 1984 con una delle squadre più attrezzate del campionato, la Roma, ma con i capitolini non ha troppo spazio, così dopo 2 anni e una Coppa Italia, si trasferisce sull’altra sponda del Tevere, per cercare riscattto in serie B con la maglia della Lazio. La stagione con i biancocelesti è però molto travagliata e dopo una serie di pesanti contestazioni decide  di rescindere il contratto. Questa probabilmente sarà la fortuna della sua carriera , infatti l’anno successivo approderà nell’Inter di Trapattoni come vice Zenga. I 5 anni all’ombra della Madonnina saranno per lui i più fortunati della carriera, infatti con l’Inter dei record vince il campionato nella stagione 1988-1989 e in quello stesso anno alza anche la Coppa Uefa, accumulando un numero discreto di presenze durante la stagione. Nel 1991 decide di rescindere il contratto con l’Inter per passare all’Atalanta  dove rimarrà per una sola stagione per poi ritirarsi dal calcio giocato all’eta di 34 anni.

Astutillo Malgioglio chiuderà la sua carriera con 264 partite disputate e 245 goal subiti tra seria A, serie B, coppa Italia e partite internazionali. Il suo personale palmares può vantare un campionato italiano, una Supercoppa italiana e una Coppa Uefa  vinti con l’Inter oltre a una Coppa Italia con la Roma. Inoltre dall’Inter ha ricevuto il premio “BUU” durante la cerimonia Hall of Fame neroazzura il 12 maggio 2019 per l’impegno nella sua associazione benefica.

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